LEZIONI AL CINEMA


L’ISTRUZIONE ATRAVERSO IL CINEMA

Nel corso dell’anno scolastico ho preso parte a un progetto cinematografico promosso dall’istituto e condiviso con diverse classi della scuola.

Lezioni al cinema compie oltre 10 anni dalla prima volta che il cinema Don Bosco di san Donà ha aperto le porte alle classi dell’istituto Scarpa Mattei.

Attraverso questo percorso gli studenti hanno potuto conoscere opere che hanno segnato la storia del cinema e di interi periodi storici, potendo maturare capacità di osservazione e riflessione critica.

L’esperienza si distingue per il suo carattere educativo, favorendo il confronto fra studenti e professori, tramite la partecipazione attiva personale degli alunni.

Come si struttura una lezione?

Ogni incontro iniziava con una breve presentazione introduttiva del film, per contestualizzarne il periodo storico, il significato e gli aspetti cinematografici principali.

Dopo la visione diversi interventi dei professori dell’istituto collegavano le tematiche affrontate nel film alle rispettive materie scolastiche, creando così un’esperienza di formazione scolastica utilizzando come mezzo il cinema.

Al termine degli incontri le classi partecipano a un quiz finale sui temi trattati nel film, mettendo alla prova le conoscenze acquisite durante la visione del film.

OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE


La morte corre lungo il fiume

La morte corre lungo il fiume è un thriller ambientato nella Grande Depressione americana. Un predicatore carismatico e pericoloso cerca un bottino nascosto da un ex detenuto, avvicinandosi alla sua famiglia e costringendo i figli a fuggire per salvarsi.

La conversazione

La conversazione è un thriller psicologico che segue Harry Caul, un esperto di sorveglianza ossessionato dalla propria privacy e dal lavoro. Dopo aver registrato una conversazione sospetta, inizia a temere che il contenuto possa portare a un omicidio, scivolando in una crescente paranoia e isolamento.

Qualcuno volò sul nido del cuculo

Qualcuno volò sul nido del cuculo è un dramma ambientato in un ospedale psichiatrico, dove il ribelle Randle McMurphy finge di essere malato per evitare il carcere. La sua presenza sconvolge la rigida routine imposta dall’infermiera Ratched, dando vita a uno scontro tra autorità e pazienti.

APRILE


The Elephant Man

The Elephant Man racconta la storia di John Merrick, un uomo affetto da gravi deformità fisiche vissuto nell’Inghilterra vittoriana. Dopo essere stato esibito come fenomeno da baraccone, viene accolto da un medico che ne riconosce l’intelligenza e la dignità, aiutandolo a ritrovare rispetto e umanità.

Il silenzio degli innocenti

Il silenzio degli innocenti è un thriller psicologico in cui l’agente dell’FBI Clarice Starling chiede l’aiuto del brillante ma pericoloso psichiatra Hannibal Lecter per catturare un serial killer. Tra indagini e manipolazioni mentali, il confronto tra i due degenera sempre più.

Will Hunting – Genio ribelle

Will Hunting – Genio ribelle racconta la storia di Will, un giovane brillante ma problematico che lavora come inserviente al MIT. Dopo aver risolto in modo autonomo un difficile problema matematico, viene seguito da uno psicologo che lo aiuta ad affrontare il suo passato e a trovare una direzione nella vita.

Cosa ne ho tratto da questa esperienza?


Lezioni al cinema è stata una delle esperienze scolastiche più innovative e interessanti a cui abbia mai partecipato.

Trovo l’idea di svolgere le lezioni all’interno di una sala cinematografica è estremamente semplice ma, al tempo stesso, efficace.

Il nostro indirizzo di studi si concentra direttamente su queste tematiche e sull’analisi del linguaggio cinematografico; per questo motivo, ritengo che non abbia pienamente senso studiare un’opera cinematografica senza averla prima visionata.

Lezioni al cinema offre una risposta ideale sia all’esigenza di analizzare un’opera artistica in modo immersivo, sia alla necessità di coinvolgere maggiormente lo studente nel processo di apprendimento.

Un ulteriore elemento che ho particolarmente apprezzato sono gli interventi dei docenti.

Durante la visione de La conversazione, ad esempio, si sono affrontati aspetti legati sia alle tecnologie a di nostra competenza sia a tematiche storiche riguardanti i servizi segreti occidentali e sovietici. 

Allo stesso modo, durante la visione di “Il silenzio degli innocenti“, è stato possibile collegare il contenuto del film alle teorie di Jung e alla sua analisi dei sogni, evidenziando connessioni interdisciplinari di grande valore formativo.

Inoltre, dopo lo svolgimento delle varie attività, di pomeriggio è possibile partecipare alla visione di un film attuale (Per esempio, Colombia Pictures ha realizzato film A e l’ha messo in circolazione da un po’ di settimane, dopo lezione al cinema si potrà visionare il film A).

Non saranno presenti interventi, solo la visione del film e possibilmente un confronto durante le lezioni in classe.

Un modo perfetto per confrontare il cinema di ieri con quello di oggi, che rende davvero l’attività adattevole a concetti reali e concreti.

Ritengo che questo tipo di approccio consenta di costruire collegamenti culturali profondi e significativi, fondamentali per la crescita personale e intellettuale dello studente.

Per questo motivo, sono convinto che mi dispiacerà molto quando non potrò più partecipare a Lezioni al cinema, un’attività che riesce a trasformare radicalmente il modello tradizionale di apprendimento, rendendolo più coinvolgente e innovativo.